DIMAGRIRE SENZA DIETA

Voglia di Dolci e Fragole

Qualche giorno fa, in occasione di periodici incontri con le iscritte al Percorso Online di Cambiotesta una splendida Compagna di Viaggio mi raccontava le sue difficoltà a Dimagrire perché terminato di cenare ha sempre Voglia di Dolce e non riesce a sentirsi soddisfatta da un solo minuscolo dolcetto.

Premesso che CambioTesta e NON mi metto a Dieta non può essere confuso con anarchia mangereccia, ma è una maniera diversa e più consapevole di rapportarsi alla trasgressione, prendendola per mano e non lasciandosi prendere la mano dalla trasgressione, per trovare da soli la soluzione a questa difficoltà è importante agire su più piani.

  • Valutare se il pranzo è equilibrato e sufficientemente saziante
  • Valutare se si arriva a cena con una fame normale o una “fame da lupi”
  • Prevedere con piacere sensuale quello che ci regaleremo (se è questo che abbiamo scelto) e non “accontentarsi” di quello che il frigo o la dispensa offre
  • Indagare su possibili soluzioni diverse a parità di piacere e soddisfazione rispetto quelle che stiamo attuando
  • Crearsi nuovi rituali, più soddisfacenti ed appaganti

Questa compagna di viaggio mi raccontava che molto spesso sceglie, perchè le sembra una “piccola trasgressione” dei dessert che vanno piuttosto di moda e che sono molto pubblicizzati come soddisfacenti, buoni, irrinuncialibili completamento di un pranzo o come momento sfizioso durante la giornata.

Credo che non ci sia mese migliore come maggio, per sbizzarrire la fantasia e soddisfare questa Voglia di Dolce in maniera altrettanto soddisfacente, ma nutrizionalmente più rispettosa del nostro corpo, più saziante e quindi più adatta al nostro obiettivo di Dimagrire e diventare persone Magre per Sempre.

E le Fragole, splendido frutto, regalo primaverile di Madre Natura, possono aiutarci in maniera splendida.

Che ne dici di

  • un ricca coppa di Fragole ben mature
  • Fragole spruzzate con aceto balsamico (quello vero, quello che ne bastano tre gocce!!!)
  • Un cucchiao di Sorbetto al Limone con Fragole abbondanti
  • Fragole annaffiate da un semplice yogout
  • Ricotta e Fragole
  • Gelatina di Fragole
  • Una coppetta di Fragole con un ciuffo di Panna Montata
  • Fragole ed Ananas
  • Crema con Fragole

A seconda di quello che si sceglie il resto del pranzo sarà pensato per esaltare quello che ci regaleremo e per non eccedere pur rimanendo soddisfatti.

E tu? Cosa ti regaleresti per soddisfare la tua Voglia di Dolce, approfittando di quello che questo splendido mese di maggio ti mette a disposizione?

Enrica

Ti può interessare anche

Calorie e Valori Nutrizionali Fragole


Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Le Calorie della Frutta: Come Regolarsi

La Frutta può essere un dolce inganno.

Alcune diete prevedono un’assunzione libera di Frutta e consigliano in caso di fame, di mangiare, appunto, Frutta in libertà.

In realtà questo suggerimento può portare ad un eccesso non solo di calorie, ma di assunzione di fruttosio, lo zucchero prevalente della Frutta, con conseguenze esattamente opposte a quelle che si desiderano.

La Frutta che normalmente possiamo acquistare varia moltissimo sia per tipo e provenienza, sia per maturazione. È quindi impossibile conoscere con esattezza le calorie per 100 g di ogni tipo di Frutta che abbiamo messo nella nostra sporta.

Prima di schematizzare le Calorie della Frutta, o almeno di quella più diffusa, vi voglio ricordare che proprio per i motivi precedentemente scritti, focalizzare la propria attenzione solo ed esclusivamente sulle calorie è inutile e fuorviante.

Ciò non toglie che conoscere, anche se approssimativamente, il potere calorico degli alimenti, consente una maggiore consapevolezza e quindi amplia la possibilità di scegliere invece che mortificare la scelta stessa.

Ed ecco di seguito uno schema riassuntivo con le Calorie della Frutta che più frequntemente trova spazio sulla nostra tavola.

Sono esclusi da questo schema sia la cosiddetta frutta secca, perché questa merita un posto a parte, proprio per le sue caratteristiche di essere molto ricca in proteine e grassi.

Come potete vedere dallo schema, le calorie variano moltissimo, da un minimo di 10 come nell’anguria, ad un massimo di 90 come per esempio nei fichi e nelle banane.

Possiamo quindi suddividere la Frutta in tre gruppi.

La Frutta che appartiene al primo gruppo, per il suo maggior contenuto di calorie, merita una maggiore attenzione da parte nostra.

Al secondo gruppo appartiene la maggior parte della Frutta, così come nel senso comune del termine la immaginiamo.

In questo caso possiamo e dobbiamo farne un uso quotidiano, senza però eccedere, perché scorpacciate indiscriminate di frutta possono incidere in maniera significativa sul bilancio energetico totale.

Al terzo gruppo appartiene la Frutta più acquosa e quindi con un minor apporto calorico globale.

In questo caso possiamo soddisfare con meno preoccupazioni la nostra voglia di abbondare ed utilizzare una porzione di questa frutta anche per tamponare una voglia improvvisa di dolce.

E ricorda che le calorie (soprattutto quelle che riguardano la frutta, che sono molto variabili in base alla “dolcezza” del frutto stesso) servono solo come indicazione generale, ma un’alimentazione corretta nnon si basa solo su queste.

Altri valori nutrizionali come l’apporto di vitamine e sali minerali o peculiartà proprie di quel determinato cibo, come l’appetibilità ed il potere saziante, sono forse più determinanti.

Sapere è importante, per rendersi conto ed essere consapevoli, ma evita accuratamente di passare la vita contando le calorie per non imprigionarti nel calcolo ossessivo di quello che mangi.

TABELLA CALORIE DELLA FRUTTA

FRUTTA Calorie per 100 grammi
Primo gruppo
= Merita più attenzione
Mandarini 72
Loti o Cachi 65
Banane 65
Melagrane 63
Uva 61
Mandaranci 53
Fichi d’India 53
Secondo Gruppo
= Con una media calorica di 40
Kiwi 44
Amarene 42
Prugne 42
Mela 45
Pera 41
Ananas 40
Ciliegie 38
Mora (di rovo) 36
Terzo gruppo
= Consente un poco più di libertà
Arance 34
Lamponi 34
Melone d’estate 33
Prugne Gialle 30
Papaia 28
Nespole 28
Ribes 28
Albicocche 28
Pesche 27
Fragole 27
Pompelmo 26
Mirtilli 25
Melone d’inverno 22
Cocomero 11
Limoni 6

 

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Torta di Carote e Mandorle

Nei commenti al post Mangiare Bene per Dimagrire Costa Troppo si fa riferimento ad una invitante Torta alle Carote e Valentina chiede:

… ecco infatti … ne ho sempre sentito parlare di questa torta di carote …ma non l’ho mai mangiata .Mi aiutate con le porzioni precise degli ingredienti,come farla e metodi di cottura? So che le carote hanno un alto indice glicemico (confermate?) … meglio mangiarla a colazione …

Trovo fantastico questo commento. Si parla di Torta … e quindi di zuccheri semplici e la Mitica Valentina si preoccupa dell’indice glicemico delle carote!!!

Allora, mia cara Valentina, qui ti accontenti della mia ricetta della Torta alle Carote, che per me è rigorosamente anche con Mandorle ed in un’altro post, parleremo dell’indice glicemico delle carote e del perché in questo contesto, preoccuparsi dell’indice glicemico delle carote non ha nessun senso.

TORTA DI MANDORLE E CAROTE

  • 200 grammi di mandorle
  • 250 – 300 grammi di carote
  • 150 grammi di zucchero
  • 150 grammi di farina
  • 50 grammi di fecola di patate
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito
  • scorza grattuggiata di un limone o di una arancia (dipende dai gusti)

PREPARAZIONE

  • Tritare le mandorle. Poichè le mandorle sono oleose è meglio aggiungere, nel tritatutto anche parte dello zucchero. Si tritureranno più facilmente.
  • Pulire e grattuggiare le carote. Io amo farlo con la grattuggia che ha i “buchi” più grandi, in maniera che non diventi poltiglia, ma per chi ha fretta, può farlo con un tritatutto.
  • Montare i tuorli con lo zucchero rimasto.
  • Unire la scorza grattuggiata del limone o dell’arancio.
  • Aggiungere la farina di mandorle e le carote.
  • Aggiungere con calma la farina ed il lievito (meglio se fatto usando un setaccio).
  • Ricordarsi di accendere il forno e preriscardarlo a 180°.
  • A parte montare a neve gli albumi.
  • Con delicatezza mescolare tutto.

A questo punto puoi scegliere se versare il composto in una tortiera o metterlo in piccole forme e farne dei dolcetti.

Se lo metti in una tortiera il tempo di cottura è di circa 40 minuti a 180 gradi.

Se usi degli stampini il tempo di cottura diminuisce (fino a dimezzarsi) e dipende da quanto sono grandi gli stampini.

E per finire:

E’ un dolce e come tutti i dolci abbonda in zuccheri semplici.

Se non abbiamo problemi particolari (come il diabete o una importante sindrome metabolica) possiamo gustarcelo a colazione, pranzo o a cena.

Gustandocelo a colazione ci metterà di buonumore ed avremo energia in abbondanza per tutta la mattinata.

Se lo scegliamo per il pranzo o la cena, non mangiamolo alla fine di un pasto “classico”. Scegliamo una fetta di Torta di Carote e Mandorle al posto di altri carboidrati (pasta, pane, patate). 

Un abbondante piatto di verdure, crude e cotte ed un frutto completeranno il pranzo e noi avremo goduto, senza esagerare!

Pubblicato in Dimagrire | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti

Aspartame un dolcificante molto discusso

Domenica 29/04/2012 Report ha dedicato quasi tutta la puntata all’Aspartame, uno dei dolcificanti più usati, dando particolare rilievo alla sua possibile azione cancerogena, come evidenziano i ricercatori dell’Istituto Ramazzini che già da qualche anno conducono ricerche in questo campo ed il cui Direttore, il dott. Morando Soffritti, verso la fine della puntata, anticipa i risultati di una nuova ricerca dove anche per il Sucralosio si evidenzia la sua “non sicurezza”.

E’ stata una puntata sicuramente interessante e da rivedere con calma, perché merita qualche aprrofondimento e sicuramente delle considerazioni.

E tu l’hai vista? Che cosa ne pensi?

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , | 7 commenti

Prova Costume: 10 Consigli per Dimagrire

Con l’avvicinarsi della Prova Costume ricevo sempre più lettere di richieste di aiuto.

E’ un’epidemia inevitabile che si ripete sempre uguale a se stessa ad ogni arrivo di una nuova primavera e che si riconosce da un sintomo che colpisce tutte: una irrefrenabile voglia di dimagrire velocemente, nel più breve tempo possibile.

Si dice che già un Italiano su due sia a Dieta e che abbia scelto una Dieta last minute, con l’illusione di ottenere risultati immediati, quando invece ha la concreta possibilità di ritrovarsi più grasso di prima.

Se hai dei dubbi ti suggerisco di rileggere:

Una Dieta, se necessaria, deve essere considerata una vera e propria “prescrizione medica” e come tale ha i suoi effetti positivi, ma anche le sue controindicazioni e possibilità concreta di effetti collaterali, anche gravi.

E’ sempre utile invece modificare le proprie abitudini imparando prima di tutto a Mangiare da Magri, senza seguire regimi alimentari aggressivi, perché spessissimo basta poco per dimagrire e sentirsi soddisfatti e scoprire che diventare una persona Magra per Sempre è molto più facile di quello che si immagini.

Seguendo questi pochi consigli non sarà possibile Dimagrire 5 kg in una settimana, ma dimagrire e mantenere il Peso Perso invariato nel tempo, merita sicuramente un pizzico di pazienza in più.

  1. dimentica per sempre che esistono cibi totalmente vietati. Non è vero. Almeno non lo è nella maggior parte delle situazioni. Non sarà vietandoti qualcosa che imparerai a gestire le mille situazioni che potresti incontrare, come una cena, un aperitivo non previsto o un viaggio
  2. non dimenticare mai che la verdura oltre a regalarti vitamine, sali minerali e fibre, può arricchire gradevolmente il tuo pasto e donarti quel senso di sazietà che altrimenti è difficile da raggiungere
  3. in ogni pasto prevedi sempre carboidrati, proteine e grassi. Assumerli insieme ti darà tutti gli elementi nutrizionali di cui hai bisogno, permetterà una maggiore creatività e ti regalerà un senso di sazietà più duraturo
  4. varia il più possibile gli alimenti durante la settimana. Così sarà naturale non eccedere con alcuni alimenti, come per esempio i formaggi o i salumi
  5. non dimenticare che i legumi sono un alimento fantastico che accompagnato con una porzione di cereali sostituisce egregiamente altre fonti proteiche
  6. sbizzarrisciti con i piatti unici dove abbondano le verdure
    1. zuppe di legumi e cereali
    2. insalatone colorate di mille colori ed arricchite con uova o mozzarella o gamberi o quello che la tua fantasia ti suggerisce
  7. ricordati che i pasti principali sono tre (e non due): colazione, pranzo e cena e che non è utile saltare un pasto. Dopo, avrai più fame
  8. ricorda, anche, che uno spuntino è uno spuntino. E che è utile preferire la frutta
  9. Non sommare nello stesso pasto alimenti che hanno la stessa funzione nutritiva, come per esempio carne più formaggio, antipasto di salumi e frittata come secondo, pane pasta, pane e patate, pasta e dolci
  10. se hai desiderio di un dolce, consideralo un alimento e non un sovrappiù. Può sostituire tranquillamente, ogni tanto, un piatto di pasta o il pane. E te lo godrai anche di più.

Prova a pensarci. Ci hanno abituate a pensare che prima si deve seguire una Dieta, che dopo si debba seguire una Dieta di mantenimento e solo alla fine si possa ricominciare a mangiare, purché non si ecceda.

Spessissimo si interrompe la Dieta perché è così penalizzante che seguirla diventa veramente arduo e quando si riesce a seguirla pochissimi sono in grado di seguire per un periodo congruo una Dieta di Mantenimento che la maggior parte delle volte non rispetta né abitudini, né ritmi di vita.

E se cominciare da subito a seguire semplicemente un’alimentazione più corretta, rispettosa prima di tutto dei nostri bisogni emotivi e poi anche di quelli nutritivi sia il segreto per riuscire a fare quello che per tanto tempo, non sei riuscita a fare?

Enrica

Pubblicato in Dimagrire | Contrassegnato , , | 4 commenti

Mangiare Bene per Dimagrire Costa Troppo

Il 20 aprile mi scrive Angela:

Cara Enrica,

ho ascoltato il tuo corso “Dimagrire in 7 Tappe”, ho seguito i tuoi suggerimenti e ho scoperto una maniera nuova di mangiare, di godermi quello che ho nel piatto e le abbuffate sono miracolosamente scomparse.
Ora sento il bisogno di mangiare in maniera più equilibrata, come dici tu “Mangiare da Magra” e far leva sul piacere invece che sulla forza di volontà.

Ma mangiare bene, scegliendo le cose più buone ed adatte anche a dimagrire, costa veramente troppo e con quello che guadagno non ci riesco.

Come è possibile seguire i tuoi consigli, mangiare con piacere, dimagrire e risparmiare o almeno far quadrare il bilancio?

<><><><><><><><><><><><><><><><>

Risposta:

Cara Angela, metti in evidenza una difficoltà importante: La crisi della quarta settimana (e per molti anche della terza settimana!!!) ha modificato le scelte alimentari degli italiani.

I continui rincari dei generi alimentari penalizzano la dieta degli italiani e stanno spingendo a scegliere con più frequenza cibi spazzatura, ricchi di grassi, zuccheri, sali e finti aromi, perché la qualità molto spesso costa di più.

Sono convinta che a volte, invece, proprio le difficoltà possono essere un’occasione per scatenare la creatività e scoprire nuove opportunità.

La verdura e la frutta hanno raggiunto prezzi che per una famiglia sono molto spesso veramente esagerati. Non tutti però hanno scelto di rinunciare a verdura e frutta ed in tutta Italia stanno crescendo gli orti familiari od anche orti pubblici e condivisi.

E perchè non provare a far crescere sul proprio balcone una bella pianta di pomodori? O una di zucchine?

L’immagine di questa splendida pianta di pomodorini l’ho presa in prestito da questo sito http://www.ecopiante.com/orticole-da-balcone.php dove ci sono altri esempi di piante che è possibile coltivare su un balcone.

E perché non approfittare di questo periodo per riscoprire tutta una serie di piatti a base di legumi che sono non solo un cibo utilissimo, buonissimo e salutare, ma anche molto economico?

E se riscoprissimo il piacere di certi cibi dolci e … sani che rispettano gusto, borsellino e linea? Una fettina di pane e miele (nelle mille varietà che la nostra bella Italia ci regala) può sostituire un cornetto o una merendina ad un costo sicuramente inferiore.

Ma anche un pane fatto in casa e condito con uva passa, può essere una piacevole sorpresa e molto più economico di dolci offerti dall’industria alimentare.

E se il sabato e la domenica riscoprissimo il piacere di andare a cercare verdure di campo? Quale occasione migliore per imparare qualcosa di nuovo ed unire alimentazione con una sana camminata?

L’unico cibo che forse diventa difficile sostituire con qualcosa di più economico è la frutta, con qualche eccezione.

Le fragole sono per esempio adattissime ad essere coltivate sul balcone di casa.

Questa bella immagine l’ho “presa in prestito” dal sito http://www.ecopiante.com/fragole-biologiche.php dove ci sono vari esempi di ortaggi e non solo che è possibile coltivare in casa.

E se riusciamo a ridimensionare le scelte e la spesa complessiva, potremo continuare a regalarci il resto della frutta senza eccessive preoccupazioni.

La crisi c’è. E’ pesante e per molte famiglie veramente intollerabile. L’unica cosa saggia che possiamo fare è organizzarci e scoprire una nuova maniera di coccolarci, di alimentarci, di organizzarci.

Ed è possibile che questa situazione ci consenta, fra tante difficoltà e vere tragedie umane, anche di scoprire o riscoprire aspetti piacevoli e che ci saranno di aiuto anche nel ritrovare una linea piacevole e desiderata.

Enrica

Pubblicato in La Posta Dei Lettori | Contrassegnato , | 8 commenti

Anticoagulanti Verdure Dimagrire

Nel post “Non riesco a dimagrire di Pierre Dukan” scrive Giuseppina:

“Buon giorno a tutti sono pina chiamo dalla sardegna io piu che un commento ho una domanda da fare chi fa uso di anticoagulante che dieta puo fare io prendo il sintrom purtroppo le diete che danno sono tutte a base di verdure come mi devo comportare nel mio caso chiedo aiuto al Dott Pierre Dukan spero in una vostra risposta vi saluto”.

Questa domanda/richiesta mi ha colpito particolarmente ed ho promesso di rispondere con un post, per poter essere meno sintetica.

Mi ha stupito, cara Pina

  • Che tu abbia sentito il bisogno di fare una domanda così importante e delicata in un sito e non al tuo medico curante o al medico che ti ha prescritto il Sintrom (un anticoagulante)
  • Che tu chieda aiuto al dott. Pierre Dukan nel mio sito, dove dovrebbe essere chiaro che i suoi consigli mi lasciano molto perplessa.
  • Che tu sia convinta (almeno è questo che mi sembra di intuire) che chi assume anticoagulanti non possa mangiare verdure.
  • Che quindi pensi sia meglio, nel tuo caso, per dimagrire, seguire un regime iperproteico.

Non ti posso dare una risposta personale ed esauriente, perché non so nulla di te, dei disturbi che ti hanno portato ad assumente un anticoagulante, né a quali dosi lo assumi e per quanto tempo ti è stato suggerito di farlo.

Proverò però a farti un sintetico quadro di cosa sia il Sintrom, di come funzioni, del perché le verdure possono interferire con il suo funzionamento e di come comportarsi (a grandi linee) con l’alimentazione.

Il Sintrom è un antitrombotico che esplica la sua attività come antagonista della Vitamina K, impedendo/riducendo di fatto la coagulazione, funzione molto utile in varie patologie, come, per esempio, la tromboemobilia venosa, l’infarto del miocardio, le valvulopatie, la fibrillazione atriale.

Si trova in due forme farmaceutiche: in compresse da 1 mg o da 4 mg.

Caratteristica dei farmaci anticoagulanti e quindi del Sintrom è che le dosi utili per un soggetto, possono essere molto diverse da quelle utili per un altro soggetto.

Le dosi di mantenimento non possono quindi essere stabilite a priori, come si fa per altri farmaci, ma devono essere personalizzate e stabilite sulla base di analisi di laboratorio che devono essere effettuate periodicamente per tenere sotto controllo il tempo di coagulazione ematica del paziente.

Se tali controlli ravvicinati non vengono effettuati, il rischio è che non si raggiunga un dose sufficiente di farmaco, per ottenere proprio il fenomeno che si vuole ottenere, cioè quello di prevenire trombosi o al contrario, di avere un eccesso di dose con il rischio di emorragie anche importanti.

 

Assunzioni superiori a quelle abituali di Vitamina K o riduzioni eccessive, assunzione di altri farmaci, possono esaltare o al contrario ridurre l’efficacia di questo farmaco, tanto potente ed utile, quanto delicato nella sua somministrazione.

E veniamo, Tina, alle tue considerazioni e domande.

E’ vero, le verdure contengono Vitamina K ed alcune in dosi significative. E’ necessario quindi prestare attenzione all’alimentazione e conoscere le verdure che si stanno assumendo.

Ma questo non significa che sia vietato mangiare verdure. E’ pericolo, soprattutto dopo che i medici hanno stabilito la dose giusta di farmaco per te, sulla base della tua alimentazione e delle tue caratteristiche, variare bruscamente il tipo di alimentazione.

E’ più pericoloso, in altre parole eliminare le verdure per due giorni e poi mangiarne in quantità esuberante, che concordare con i medici un regime alimentare che contenga la giusta quantità di verdure, che sia costante nel tempo.

E’ importante anche conoscere bene le differenze fra le varie verdure, rispetto la quantità di Vitamina K che contengono, per regolarsi sulle dosi.

Tieni presente che è piuttosto normale una variazione dell’efficacia del farmaco durante l’anno, a causa dei normali cambiamenti alimentari dovuti all’alternarsi delle stagioni ed al naturale cambiamento alimentare.

Nessun cibo deve essere pertanto considerato “proibito”. E’ necessario solo essere consapevoli della differenza fra un alimento ed un’altro per non eccedere con l’assunzione di Vitamna K, ma anche di altre sostanze che possono interferire.

Molto più pericolosa può, per esempio, essere l’assunzione indiscriminata di alcool o l’assunzione di prodotti a base di erbe (per esempio GInko, Salice bianco, Spirea, Passiflora, Ginepro, Ginseng)

Se sei in sovrappeso e desideri dimagrire, per migliorare anche la tua salute, l’unica cosa saggia che tu possa fare è di confrontarti con il medico che ti ha prescritto il Sintrom e che ti segue sulla base dei risultati degli esami che stai facendo.

Concorda con lui il regime alimentare che ritieni più adatto a te ed alla tua situazione.

Se questo comporta una variazione significativa rispetto alle tue attuali abitudini, dovrai in un primo periodo controllare la dose farmacologicamente attiva dell’anticoagulante più ravvicinata fino a quando i valori non si saranno stabilizzati.

Spero di essere stata chiara, anche se sintetica e non esaustiva.

E mi auguro di cuore che tu riesca a stabilire con il tuo medico il giusto grado di fiducia, così importante in questo caso.

Con simpatia

Enrica

Pubblicato in Dimagrire | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Seminari Gratuiti per Dimagrire

Grandi novità per CambioTesta !!!

L’estate si avvicina e molte donne mi confidano la loro voglia di dimagrire e mi chiedono se sono previsti Seminari a Milano, a Roma, a Palermo o a Trieste.

Non potendo in questo periodo organizzare e prevedere Seminari in giro per l’Italia, ho pensato di regalare alle lettrici che mi seguono con simpatia ed attenzione dei Seminari Online Gratuiti.

Un Giorno al Mese, da stabilire, volta per volta, con orario 21.00 – 23.00 ci incontreremo online grazie ad un programma che consente di effetture quelli che in termine tecnico vengono definiti Webinar, ovvero veri e propri seminari online.

Per ricevere tutte le informazioni ed essere avvertita delle date e dell’argomento che sarà trattato è necessario che tu ti iscriva utilizzando il modulo sottostante o quello che trovi nell’apposita pagina.

Durante il primo seminario affronteremo alcuni argomenti tanto più importanti ed urgenti, quanto più incessante si fa lo stress per la prova costume.

  • ma veramente è possibile dimagrire senza seguire una dieta preconfezionata?
  • ma posso, allora, mangiare tutto quello che mi passa per la testa?
  • e quanti chili posso dimagrire prima che arrivi l’estate?
  • e se volessi dimagrire velocemente?

Queste alcune delle domande che mi sono pervenute in questa settimana e che troveranno risposta proprio durante questi incontri.

Ti aspetto

Enrica

Pubblicato in Dimagrire | Contrassegnato , , , , , | 4 commenti

Carciofo: magico in cucina!

E’ Primavera. E con la Primavera, i banchi del mercato si riempiono di nuove ed invitanti verdure.

Fra le tante, qui, nella mia zona, fa splendida mostra di se, il Carciofo Romanesco.

Come sai, se hai ascoltato “Dimagrire in 7 Tappe”, uno dei suggerimenti che do è quello di immaginare tutte le mattine qualcosa che vorresti mangiare.

In altre parole una sorta di auto-induzione ipnotica, dove il cibo più amato o desiderato, in quel momento, viene pregustato, pre-visto e quindi concesso in uno dei tre pasti principali.

E cosa, più di un bel carciofo romanesco, può invogliare e scatenare la nostra fantasia mangereccia e goduriosa?

C’è solo l’imbarazzo della scelta

  • Carciofi alla Romana
  • Carciofi alla Giudia
  • Carpaccio di Carciofi
  • Frittura di Carciofi
  • Carciofo farcito con tonno, capperi ed acciughe
  • Carciofo farcito con farro ed aromi vari
  • Carciofo farcito con carne
  • Frittata di Carciofi
  • Pasta con Carciofi ed uovo
  • Pasta con Carciofi e Zucchine
  • Risotto con Carciofi e Vongole
  • Zuppa di fave, piselli e Carciofi
  • Polenta e Carciofi trifolati con generoso apporto di prezzemolo e aglio

C’è solo l’imbarazzo della scelta e se scateniamo la fantasia, potremmo mangiare Carciofi quasi quotidianamente, pur mangiando ogni giorno qualcosa di diverso.

E per quanto mi riguarda, uno dei motivi per cui adoro il Carciofo è che riesce a soddisfare sia il mio bilancio emotivo, che il mio bilancio energetico.

Ed ora alcune domandine:

Sai quante varietà di Carciofi puoi trovare?

Hai idea delle Proprietà nutrizionali del Carciofo?

Sai che per avere il massimo beneficio devi mangiarlo crudo?

Presto le risposte :-D .

Intanto divertiti ad allungare la lista di bontà che potresti regalarti, dove la parte del re viene intepretata dal carciofo.

Enrica

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato | 5 commenti

Quante Calorie ha una Banana? Ed una Mela?

L’altro giorno mi sono divertita a prendere in giro una collega eternamente-a-dieta-tanto-non-dimagrisco-mai ed ho vinto una scommessa :-P !

Mi ero portata con me, come merenda, una banana ed una mela. Avrei scelto al momento cosa mi avrebbe soddisfatto di più.

Ad un certo punto avevo fame e poichè ero in compagnia di una collega, mi sono permessa di offrirle uno dei due frutti e le ho dato la possibilità di scelta.

“Se non ti dispiace prendo la mela, perchè sono a dieta e … sai … che le banane hanno troppe calorie ed è meglio evitarle se si vuole dimagrire!” è stata la risposta della mia collega.

“Ommamma!!!” le ho detto “ancora credi a queste favole? E’ vero, le banane hanno più calorie della mela. Questo se ci riferiamo a 100 gr. Ma fra questa mela e questa banana, quanto ci scommettiamo che non ci sono differenze significative???”

La faccio breve. Stabilita la scommessa, abbiamo pulito i due frutti ed al volo ci siamo recate, ridendo come matte, al vicino tabaccaio per pesare sia la mela che la banana.

Pesata super precisa, visto che i tabaccai hanno bilance abbastanza sensibili per pesare la posta e stabilire il costo.

Ed ecco la foto del corpo del reato (in verità foto ricostruita a casa con una nuova banana ed una nuova mela) e subito dopo lo schema che sintetizza i risultati.

 

 

Nessuna differenza significativa fra le calorie della banana e le calorie della mela, semplicemente perchè la mela pesava di più della banana.

Questo facendo riferimento alle tabelle degli alimenti INRAN.

Se poi pensiamo che questi “numeri”, nella realtà possono variare moltissimo, perchè dipendono dalla maturità dei frutti e da mille altri piccoli fattori, diventa evidente, come fossilizzarsi su un solo aspetto, quello delle calorie sia fuorviante e decisamente ingabbiante.

Nella pratica quotidiana, in altre parole, non ha proprio nessun senso chiedersi quante calorie ha in più la banana rispetto alla mela o ad altri frutti.

Noi non mangiamo 100 gr di banana o 100 gr di mela. Mangiamo un frutto. Punto. Ed in questo caso una porzione vale un’altra.

Solo in caso di diabete insulino dipendente può essere importante fare particolare attenzione anche al peso della frutta. Eppure anche in questo caso, i programmi più moderni fanno riferimento, quanto più possibile a “porzioni”, utilizzando foto e/o misure di uso comune, come tazza, pugno, bicchiere, cucchiaio, ecc. e non a grammi misurati con pignoleria esasperante.

Dell’importanza di non focalizzare tutta la nostra attenzione solo sulle calorie ne parlo anche in un vecchio, ma sempre attuale video che qualche giorno fa ho permesso di ascoltare a chi è iscritto alla mia lista.

in questo video parlo di Bilancio Energetico e lo faccio proprio per introdurre questo discorso sulle calorie e su quanto possa imprigionare un’eccessiva attenzione a questo numeretto fatidico.

Se non sei iscritta alla mia lista e lo vuoi ascoltare, puoi richiederlo da qui:


Ti auguro un buon ascolto

Enrica

 

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , | 6 commenti