Nel post “Non riesco a dimagrire di Pierre Dukan” scrive Giuseppina:
“Buon giorno a tutti sono pina chiamo dalla sardegna io piu che un commento ho una domanda da fare chi fa uso di anticoagulante che dieta puo fare io prendo il sintrom purtroppo le diete che danno sono tutte a base di verdure come mi devo comportare nel mio caso chiedo aiuto al Dott Pierre Dukan spero in una vostra risposta vi saluto”.
Questa domanda/richiesta mi ha colpito particolarmente ed ho promesso di rispondere con un post, per poter essere meno sintetica.
Mi ha stupito, cara Pina
- Che tu abbia sentito il bisogno di fare una domanda così importante e delicata in un sito e non al tuo medico curante o al medico che ti ha prescritto il Sintrom (un anticoagulante)
- Che tu chieda aiuto al dott. Pierre Dukan nel mio sito, dove dovrebbe essere chiaro che i suoi consigli mi lasciano molto perplessa.
- Che tu sia convinta (almeno è questo che mi sembra di intuire) che chi assume anticoagulanti non possa mangiare verdure.
- Che quindi pensi sia meglio, nel tuo caso, per dimagrire, seguire un regime iperproteico.
Non ti posso dare una risposta personale ed esauriente, perché non so nulla di te, dei disturbi che ti hanno portato ad assumente un anticoagulante, né a quali dosi lo assumi e per quanto tempo ti è stato suggerito di farlo.
Proverò però a farti un sintetico quadro di cosa sia il Sintrom, di come funzioni, del perché le verdure possono interferire con il suo funzionamento e di come comportarsi (a grandi linee) con l’alimentazione.
Il Sintrom è un antitrombotico che esplica la sua attività come antagonista della Vitamina K, impedendo/riducendo di fatto la coagulazione, funzione molto utile in varie patologie, come, per esempio, la tromboemobilia venosa, l’infarto del miocardio, le valvulopatie, la fibrillazione atriale.
Si trova in due forme farmaceutiche: in compresse da 1 mg o da 4 mg.
Caratteristica dei farmaci anticoagulanti e quindi del Sintrom è che le dosi utili per un soggetto, possono essere molto diverse da quelle utili per un altro soggetto.
Le dosi di mantenimento non possono quindi essere stabilite a priori, come si fa per altri farmaci, ma devono essere personalizzate e stabilite sulla base di analisi di laboratorio che devono essere effettuate periodicamente per tenere sotto controllo il tempo di coagulazione ematica del paziente.
Se tali controlli ravvicinati non vengono effettuati, il rischio è che non si raggiunga un dose sufficiente di farmaco, per ottenere proprio il fenomeno che si vuole ottenere, cioè quello di prevenire trombosi o al contrario, di avere un eccesso di dose con il rischio di emorragie anche importanti.

Assunzioni superiori a quelle abituali di Vitamina K o riduzioni eccessive, assunzione di altri farmaci, possono esaltare o al contrario ridurre l’efficacia di questo farmaco, tanto potente ed utile, quanto delicato nella sua somministrazione.
E veniamo, Tina, alle tue considerazioni e domande.
E’ vero, le verdure contengono Vitamina K ed alcune in dosi significative. E’ necessario quindi prestare attenzione all’alimentazione e conoscere le verdure che si stanno assumendo.
Ma questo non significa che sia vietato mangiare verdure. E’ pericolo, soprattutto dopo che i medici hanno stabilito la dose giusta di farmaco per te, sulla base della tua alimentazione e delle tue caratteristiche, variare bruscamente il tipo di alimentazione.
E’ più pericoloso, in altre parole eliminare le verdure per due giorni e poi mangiarne in quantità esuberante, che concordare con i medici un regime alimentare che contenga la giusta quantità di verdure, che sia costante nel tempo.
E’ importante anche conoscere bene le differenze fra le varie verdure, rispetto la quantità di Vitamina K che contengono, per regolarsi sulle dosi.
Tieni presente che è piuttosto normale una variazione dell’efficacia del farmaco durante l’anno, a causa dei normali cambiamenti alimentari dovuti all’alternarsi delle stagioni ed al naturale cambiamento alimentare.
Nessun cibo deve essere pertanto considerato “proibito”. E’ necessario solo essere consapevoli della differenza fra un alimento ed un’altro per non eccedere con l’assunzione di Vitamna K, ma anche di altre sostanze che possono interferire.
Molto più pericolosa può, per esempio, essere l’assunzione indiscriminata di alcool o l’assunzione di prodotti a base di erbe (per esempio GInko, Salice bianco, Spirea, Passiflora, Ginepro, Ginseng)
Se sei in sovrappeso e desideri dimagrire, per migliorare anche la tua salute, l’unica cosa saggia che tu possa fare è di confrontarti con il medico che ti ha prescritto il Sintrom e che ti segue sulla base dei risultati degli esami che stai facendo.
Concorda con lui il regime alimentare che ritieni più adatto a te ed alla tua situazione.
Se questo comporta una variazione significativa rispetto alle tue attuali abitudini, dovrai in un primo periodo controllare la dose farmacologicamente attiva dell’anticoagulante più ravvicinata fino a quando i valori non si saranno stabilizzati.
Spero di essere stata chiara, anche se sintetica e non esaustiva.
E mi auguro di cuore che tu riesca a stabilire con il tuo medico il giusto grado di fiducia, così importante in questo caso.
Con simpatia
Enrica